Crea sito

Primi piatti

Ricette in ordine alfabetico:

Cavatelli

 ESCAPE='HTML'

Siamo ancora in Sicilia anche per questa ricetta. Questa pasta realizzata totalmente a mano, arricchita da un sugo alla norma, ma anche semplicemente con ricotta di pecora fresca o ancora con un sugo di pomodoro fresco e basilico è un primo piatto veramente eccezionale.

Vuoi provare con la mia RICETTA?

Fusilli tre cavoli

 ESCAPE='HTML'

Il colore violetto di questa varietà di cavolfiore è dovuto proprio alla presenza di antociani, sostanze che sono in grado di ridurre i danni provocati dall’azione dei radicali liberi, di proteggere i capillari e di prevenire le infiammazioni, per non parlare della loro azione di contrasto nei confronti dei processi cancerogeni. In Sicilia il cavolfiore viola è ancora un prodotti di nicchia e viene coltivato soprattutto presso aziende agricole biologiche. Trovate tantissime altre informazioni sul sito Greenme.

Vuoi provare con la mia RICETTA?

 

Gnocchi di cous cous

 ESCAPE='HTML'

Questo piatto è l'alimento tradizionale di tutto il Nordafrica, al punto che lo si potrebbe definire "piatto nazionale" dei Berberi. In gran parte di Tunisia, Algeria, Marocco e Libia è conosciuto semplicemente col nome in arabo: tatam oltre che nel Maghreb, esso è molto diffuso anche nell'Africa Occidentale, in Francia, in Belgio e anche nel Vicino Oriente (in particolare, in Israele presso gli Ebrei di origine magrebina). In Giordania, Libano e Palestina viene chiamato maftūl (ritorto). In Italia il cuscus à preparato nel trapanese, in Sicilia; è cotto a vapore in una speciale pentola di terracotta smaltata, ma il condimento, a differenza di quello magrebino, è un brodo di zuppa di pesce. Il nome nel dialetto locale è cùscusu. Dalla Sicilia, il cuscus è stato portato a Livorno (cuscus d'agnello) e a Genova. (Info: Wikipedia)

Vuoi provare con la mia RICETTA?

 

Lasagna

 ESCAPE='HTML'

La lasagna o le lasagne al forno sono costituite da una sfoglia di pasta madre, oggi quasi sempre all'uovo, tagliata un tempo manualmente in fogli grossolanamente rettangolari (Losanghe), dette lasagna le quali, una volta bollite e scolate, vengono disposte in una sequenza variabile di strati, ognuno dei quali separato da una farcitura che varia in relazione alle diverse tradizioni locali. Nelle regioni del sud Italia, zona da cui provengono le più antiche ricette di questa particolare preparazione delle lasagne, se ne contano diverse versioni, ognuna delle quali con un proprio specifico condimento. Nel nord Italia, è stata adottata quasi universalmente la versione "alla bolognese" della ricetta. (Info: Wikipedia)

Vuoi provare con la mia RICETTA?

Paccheri al forno

 ESCAPE='HTML'

I paccheri sono un tipo di pasta tradizionale napoletana aventi la forma di maccheroni giganti, generalmente realizzati con semola di grano duro. Il termine deriva dal greco antico, utilizzato dai primi fondatori di Parthenope e ancora usato nella lingua italiana come "pacca", ovvero uno schiaffo dato a mano aperta, senza intenzioni ostili. Da qui il nome del tipo di pasta, dalla taglia molto superiore alla norma, in genere accompagnato da sughi succulenti. (Info: Wikipedia)

Vuoi provare con la mia RICETTA?

 

Paccheri alla Norma

 ESCAPE='HTML'

La pasta alla Norma è una ricetta originaria della città di Catania, nel cui dialetto è detta "pasta ca' Norma", ed è caratterizzata da sapori tipicamente mediterranei. L'origine del nome si può ricondurre al nome di una giovane professoressa talmente avvenente da essere paragonata al famoso piatto siciliano per bellezza e gusto, secondo un'altra fonte sembrerebbe che a dare il nome alla ricetta sia stato il commediografo siciliano Nino Martoglio il quale davanti ad un piatto di pasta così condito avrebbe esclamato "È una Norma!", ad indicarne la suprema bontà, paragonandola alla celebre opera di Vincenzo Bellini. (Info: Wikipedia

Vuoi provare con la mia RICETTA?

 

Parmigiana di melanzane

 ESCAPE='HTML'

Il termine "parmigiana", secondo alcuni, deriverebbe dalla parola siciliana "parmiciana", plausibilmente derivante dal latino "parma" (scudo), con cui sono chiamate le liste di legno che compongono una finestra persiana, forma richiamata dalla disposizione a strati sovrapposti delle fette di melanzana fritte. La teoria che affermerebbe la paternità della ricetta alla Sicilia trae forza anche dal fatto che in questa parte d'Italia il piatto viene chiamato "parmigiana di melanzane", non "melanzane alla parmigiana" come in Emilia, quindi il sostantivo principale è "parmigiana" e "di melanzane" è la specificazione. (Info: Wikipedia)

Vuoi provare con la mia RICETTA?

Pasta con crema di avocado

 ESCAPE='HTML'

Una variante molto insolita al nostro pesto, da utilizzare nei primi piatti ma anche come salsa di accompagnamento per il pesce oppure con i crostacei. Ottima sul pane tostato con il salmone affumicato per uno spuntino oppure per un antipasto... Una crema con diversi utilizzi. Oggi ve la propongo come condimento della pasta.

Vuoi provare con la mia RICETTA?

Spatzle

 ESCAPE='HTML'

E' un patto originario della Germania meridionale. Molto diffusi anche in Tirolo, nell'Alto Adige e in Svizzera. In Germania vengono serviti come contorno a piatti di cacciagione e carni ricche di intingolo, in Italia invece diventano un primo piatto. (Info: Wikipedia)

Vuoi provare con la mia RICETTA?

 

Tagliatelle con porcini

 ESCAPE='HTML'

Secondo una leggenda bolognese le tagliatelle sarebbero state inventate nel 1487 dal bolognese mastro Zefirano, cuoco personale di Giovanni II Bentivoglio, in occasione del matrimonio di suo figlio Annibale II Bentivoglio con Lucrezia, figlia naturale di Ercole I d'Este, duca di Ferrara. In realtà è soltanto una storiella inventata dall'illustratore e umorista bolognese Augusto Majani nel 1931.

Vuoi provare con la mia RICETTA?

 

Vellutata di zucca cipolle e patate

 ESCAPE='HTML'

La vellutata è uno di quei patti che nei mesi freddi risolve la preparazione della cena. Utilizzando le verdure di stagione rende possibile anche un notevole risparmio del vostro denaro. E' un piatto ricco e nutriente, sono sicura che in base hai vostri gusti riuscirete ad abbinare sapori sttraordinari nelle vostre ricette.

Vuoi provare con la mia RICETTA?

Vellutata di zucchine

 ESCAPE='HTML'

Le zucchine sono composte per circa il 95% d’acqua; per questo sono indicate sia a scopo diuretico sia nelle diete ipocaloriche, poiché presentano pochi zuccheri, pochissimi grassi e poche calorie. Anche l’apporto di proteine vegetali è però estremamente scarso; le fibre sono presenti ma non in grande quantità. In linea di massima le zucchine sono molto facilmente digeribili, anche se è necessario tenere presente che sulla digeribilità incide il metodo di cottura scelto, poiché assorbono molto i condimenti. Tra le vitamine, sono presenti la A e la C e alcune vitamine del gruppo B; tra i minerali spicca il potassio, ma ci sono anche fosforo, calcio, ferro e manganese. (Info: Benessere

Vuoi provare con la mia RICETTA?